ATTENZIONE AI CANI-KILLER MASCHERATI DA LABRADOR

Quello che vedete nelle foto è il risultato dell' ennesima aggressione da parte di un "finto" Labrador subita da un nostro ex cucciolo - Leo, che oggi ha quasi 3 anni - in un'area cani di Roma, per giunta gestita e controllata da addestratori qualificati. 

Leo se l'è cavata con tre punti di sutura ma quel morso avrebbe anche potuto recidergli un tendine.

 
Giorgio, il proprietario, ci racconta la sconsolato, che è la terza aggressione (le altre due per fortuna senza conseguenze) che subisce mentre porta a passeggio il suo cane. Sempre da parte di un altrettanti labrador maschi. E anche il suo veterinario gli ha confermato che negli ultimi anni non sono pochi i casi che gli sono capitati di Labrador ingestibili e addirittura aggressivi e mordaci.

Questa situazione dipende da due motivazioni, entrambe riconducibili ad uno stesso soggetto: quello che io chiamo il "portoghese" delle adozioni. Cioè quei soggetti, dal braccino corto è il cervello poco allenato, che vogliono sfoggiare un bel labrador ma che pretendono di pagarlo poco o niente, andandolo pertanto a reperire in qualche canile lager o da qualche cagnaro che accoppia cani senza criterio e senza controlli e selezione né dal punto di vista della salute e né del carattere.

Il più delle volte, pertanto, per quei pochi spiccioli, si ritrova o un cane ingestibile perché maltenuto e magari strappato alla mamma anzitempo, o addirittura un meticcio "vestito" da labrador ma che caratterialmente appartiene a ben altra razza, magari a un pitbull. In entrambi i casi, il futuro proprietario se ne accorgerà appena metterà piede in un'area cani, convinto di liberare un cane docile e giocherellone e scoprire invece di essersi portato a casa un feroce e spietato killer.

La spiegazione del Labrador "mascherato" (da Pitbull o Rottweiler o Pastore Maremmano, ecc.) sta nel fatto che, nel caso di incroci tra cani di diversa razza, il labrador statisticamente imprime molto dal lato morfologico ma molto meno dal lato caratteriale. E poiché ogni cane si porta dietro una sua "memoria di razza", nel caso di un incrocio tra due o più cani, bisognerà scoprire quale sarà la memoria di razza che quel cucciolo si porterà dietro e che sarà una ed una sola. E quasi mai coincidente con l' aspetto esteriore.

Mettiamo poi un cane così enigmatico e problematico in mano ad un proprietario non in grado di gestire neanche un coniglio e la frittata è fatta. 

MORALE: quando vedete un labrador all' orizzonte non fidatevi a prescindere. Osservate bene il cane e chi lo conduce. E, al primo segnale che non vi convince, cambiate strada ed evitare l' incontro.

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